| |
| Nome personaggio: Raishin Uchiha Villaggio d'appartenenza: Konoha Sesso: Maschio Clan: UchihaCITAZIONE Nome: Raishin Cognome: Uchiha Soprannome: Ray Villaggio: Konoha Abitazione: Una piccola casetta monolocale dall'affitto basso. Le pareti sono rovinate e poche sono le decorazioni e i mobili presenti nella dimora. Non ci passo molto tempo... mi serve solo un tetto dove passare la notte. Età: 14 anni Aspetto Psicologico: Passo molto tempo e combattere ... con l'intenzione di diventare sempre più forte. Ritrovarmi svariate volte nella condizione di uccidere o... essere uccisi ha influito sul mio carattere. Sono un tipo dal carattere freddo e diffidente... considerabile dato il mio passato. Riesco a sorridere solo in presenze di amici o persone che considero tali. Aspetto fisico:Il fisico asciutto con i muscoli del torace e degli addominali ben definiti. L'altezza è di circa un metro e settantacinque. I capelli sono neri, ma in grandi presenze di luce acquistano un colore quasi bluastro.
CITAZIONE Background:Raishin fino all'età di 8 anni ha vissuto con il fratello, un ninja dalle doti eccezzionali il quale nonostante gli volesse molto bene gli dava poca considerazione..... I suoi genitori erano stati trucidati durante una missione di grado A/S assegnategli dal kage in persona per proteggere il villaggio. Raishin doveva contare solo sulle proprie forze. In poco tempo si distinze subito tra gli alunni dell'accademia.. i suoi ninjutsu erano eccezionali. Giorno per giorno si allenava regolarmente ripensando sempre ai suoi genitori morti quando lui aveva la sola età di 5 anni. Fino a quella notte... quella notte incui lui tornato da scuola vidde il suo migliore amico steso atterra sanguinante, incapacitato della parole.. forse morto. Si guardò in torno e si accorse che non era l'unico ferito. Corse a casa urlando il nome di suo fratello. Nessuna risposta. Appena a casa corse a cercare il fratello fino a quando non assistì ad un incredibile scena nel salotto. Gli occhi del fratello erano rosso sangue, la sua velocità nei movimenti era impressionante. L'altro era una figura con un vestito nero, coprifonte tagliato al centro come per i... mukenin! Il ragazzo arrivò subito a capire la situazione ma poco dopo...Il braccio di quella figura era totalmente trapassato nel petto di suo fratello.... i quali occhi erano persi nel vuoto. Il fratello guardò Raishin e bisbigliando quais come ultime parole gli disse di scappare senza provare a salvarlo. Raishin incominciò a tremare ripetendo svariate volte a bassa voce ma decisa la parola "perchè". L'essere non rispose. Un rapido colpo sull'addome del giovane che cadde a terra e poi quella figura scomparse.... Raishin dopo qualche giorno si risvegliò all'ospedale. L'accaduto stava stimolando il suo odio, senza dire nulla ai medici , scese dal muro utilizzando una delle tecniche imparategli dal fratello stesso quando a dun tratto venne bloccato dal suo maestro di accademia.. Il ragazzo aveva le lacrime agli occhi... Il sensei con parole tremole gli disse di non aver paura e aggiunse anche che lui non era solo.... Per poi aggiungere che era stato identificato l'assisino... Non era niente meno del Mukenin di grado S che aveva trucidato i suoi genitori. A questa notizia il ragazzo giurò vendetta.. giurò vendetta a quell'essere promettendo a se stesso di ucciderlo placando in tal modo il suo odio.
Edited by ÐaRk_ÐeaD - 21/11/2008, 17:02 |
| | |